Chirurgia orale a Sibiu, eseguita con delicatezza e precisione
Un’estrazione non deve per forza essere un’esperienza traumatica. A Infinite Smile la chirurgia dento-alveolare si esegue in anestesia locale, inclusa gratuitamente, con la radiografia fatta sul posto, direttamente in clinica, e con un chirurgo orale e implantologo che ti spiega ogni passaggio prima di compierlo.
- Anestesia locale gratuita, non senti dolore durante l’intervento
- Radiologia in clinica, diagnosi immediata, senza spostamenti inutili
- Un chirurgo orale e implantologo dedicato: Dr. Sergiu Rosca
- Dalle estrazioni semplici ai denti del giudizio inclusi, apicectomie e rialzi del seno

Che cos’è la chirurgia dento-alveolare
La chirurgia dento-alveolare è la branca dell’odontoiatria che si occupa degli interventi chirurgici sui denti e sull’osso che li sostiene: estrazioni semplici e complicate, denti del giudizio inclusi, apicectomie, rimozione di cisti, drenaggio di ascessi e preparazione dell’osso per gli impianti, dall’innesto osseo al rialzo del seno mascellare.
Sappiamo che per molti pazienti la parola «chirurgia» suona spaventosa. La realtà alla poltrona è molto più delicata: la maggior parte degli interventi dura da pochi minuti a un’ora, si esegue in anestesia locale, quindi senza dolore, e già dal giorno dopo la maggior parte dei pazienti torna alla propria routine. La paura più grande è, quasi sempre, prima dell’intervento, non durante.
A Infinite Smile hai anche un vantaggio pratico importante: la radiologia si esegue direttamente all’interno della clinica, con apparecchiature ad alte prestazioni ed esposizione minima. La radiografia diagnostica si fa sul posto, il medico vede la posizione esatta di radici, nervi e seni mascellari prima di operare, e tu non perdi tempo con spostamenti verso un centro di imaging.
Quando serve un intervento di chirurgia dento-alveolare
La chirurgia è, di regola, l’ultima risorsa, ogni volta che un dente può essere salvato con una procedura conservativa, i nostri medici preferiscono salvarlo. Ci sono però situazioni in cui l’intervento è la soluzione migliore (o l’unica):
- Un dente distrutto dalla carie o fratturato sotto il margine gengivale, che non può più essere ricostruito
- Denti del giudizio che fanno male, spingono contro i denti vicini, si cariano ripetutamente o sono rimasti inclusi nell’osso
- Infezioni persistenti all’apice della radice, candidate a un’apicectomia
- Cisti dei mascellari, di solito scoperte con una radiografia
- Ascessi che richiedono incisione e drenaggio urgenti
- Denti compromessi dalla parodontite, con mobilità grave, che non possono più restare in arcata
- Denti da latte che non cadono in tempo e bloccano l’eruzione dei denti permanenti
- Osso insufficiente per un impianto, risolvibile con innesto osseo o rialzo del seno
«Ho paura dell’estrazione», parliamone apertamente
Se rimandi un’estrazione da mesi per paura, sei tutt’altro che solo, il timore della chirurgia dentale è uno dei motivi più comuni per cui i pazienti arrivano dal medico solo quando il dolore diventa insopportabile. Alcune cose, però, cambiano la prospettiva.
Primo: un’estrazione moderna non fa male. L’anestesia locale addormenta completamente la zona, a Infinite Smile è inclusa gratuitamente. Senti solo una pressione, una sensazione di «spinta», senza dolore. L’intervento inizia solo quando l’anestesia ha fatto pienamente effetto e, se compare un qualsiasi fastidio, alzi la mano e l’anestesia viene integrata.
Secondo: un’estrazione semplice dura spesso solo pochi minuti, la parte più lunga della visita è di frequente l’attesa che l’anestesia agisca. Rimandare, al contrario, complica le cose: un dente compromesso può sviluppare ascessi, può danneggiare i denti vicini e trasforma un intervento semplice in uno laborioso.
Non da ultimo: conta chi ti opera. A Infinite Smile gli interventi sono eseguiti dal Dr. Sergiu Rosca, chirurgo orale e implantologo, che ti mostra la tua radiografia e risponde a tutte le tue domande prima di iniziare. Quando capisci esattamente cosa sta succedendo, la paura cala notevolmente.
Estrazione del dente del giudizio
I denti del giudizio sono gli ultimi a erompere, di solito tra i 17 e i 25 anni. In molte persone la mascella semplicemente non ha più spazio per loro: il molare resta parzialmente o completamente intrappolato nell’osso (semi-incluso o incluso), erompe storto oppure spinge contro i denti vicini.
Un dente del giudizio problematico si annuncia di solito con dolore e pressione in fondo alla bocca, gengiva gonfia, episodi ripetuti di infiammazione (pericoronite) o carie sul molare vicino. A volte, però, non fa affatto male, e il problema si vede solo su una radiografia panoramica.
Rimuovere un dente del giudizio erotto normalmente è un’estrazione come le altre. Quando il molare è semi-incluso o incluso serve un’estrazione chirurgica (odontectomia): il chirurgo espone il molare, lo rimuove (a volte sezionato in frammenti per proteggere l’osso circostante) e chiude la zona con punti di sutura. Suona drammatico, ma si fa con la stessa anestesia locale, non senti dolore, solo pressione. A Infinite Smile l’estrazione chirurgica di un molare semi-incluso costa 500 lei, quella di un molare completamente incluso 700 lei.
Esiste anche un intervento più piccolo, l’opercolectomia: quando il molare sta erompendo in una direzione corretta ma è coperto da un lembo di gengiva infiammato, il medico rimuove soltanto questo lembo e il molare può erompere normalmente.
Apicectomia, un’ultima possibilità per il tuo dente
A volte un’infezione all’apice della radice persiste anche dopo una devitalizzazione eseguita correttamente, oppure non può essere risolta con un ritrattamento, per esempio quando il canale è bloccato da un perno o da un lavoro protesico che non vale la pena smontare. Ciò non significa automaticamente che il dente vada estratto.
L’apicectomia è l’intervento con cui il chirurgo raggiunge chirurgicamente l’apice della radice, ne rimuove alcuni millimetri insieme al tessuto infetto circostante e sigilla l’estremità del canale. Il dente resta in arcata e funziona normalmente, il problema viene attaccato direttamente alla fonte, senza sacrificare il dente.
L’intervento si esegue in anestesia locale, attraverso una piccola incisione nella gengiva, e dura di solito meno di un’ora. La gengiva guarisce rapidamente e l’osso si ricostruisce gradualmente nei mesi successivi, i progressi si verificano con radiografie di controllo, anch’esse eseguite in clinica.
Rimozione di cisti, drenaggio di ascessi e altri interventi
Le cisti dei mascellari sono cavità piene di liquido che si sviluppano più spesso attorno alla radice di un dente con una vecchia infezione. Crescono lentamente e in silenzio, spesso vengono scoperte per caso su una radiografia panoramica. Non trattate, possono indebolire l’osso e danneggiare i denti vicini: per questo, quando vengono individuate, si rimuovono chirurgicamente (cistectomia).
Un ascesso, un gonfiore doloroso pieno di pus, a volte accompagnato da febbre, è un’emergenza. Il trattamento di prima linea è l’incisione con drenaggio: un intervento breve in anestesia locale che evacua il pus e allevia quasi immediatamente dolore e pressione. Poi si tratta la causa, il dente o la tasca parodontale che ha generato l’infezione.
In quest’area rientrano anche gli interventi preparatori per protesi o impianti, come l’approfondimento del solco vestibolare, e l’estrazione dei denti compromessi dalla parodontite, denti con mobilità grave che la malattia gengivale ha staccato dall’osso.
Rialzo del seno e innesto osseo, preparare il terreno per un impianto
Dopo la perdita di un dente, l’osso che lo sosteneva inizia a riassorbirsi, si assottiglia e perde altezza. Se desideri un impianto ad anni dall’estrazione, l’osso rimasto potrebbe non bastare ad ancorarlo in modo sicuro. La buona notizia: l’osso può essere ricostruito.
L’innesto osseo consiste nel riempire la zona carente con materiale di aumento, sul quale il corpo costruisce nuovo osso. Nella zona laterale dell’arcata superiore, sopra le radici, si trova il seno mascellare, una cavità piena d’aria che, dopo la perdita dei denti, «scende» e assottiglia l’osso disponibile. Qui entra in gioco il rialzo del seno: la membrana del seno viene sollevata delicatamente e lo spazio creato viene riempito con materiale osseo.
Il rialzo del seno si esegue in due modi, a seconda di quanti millimetri di osso mancano: interno (attraverso la stessa apertura in cui si inserisce l’impianto, per deficit piccoli, 400 EUR a Infinite Smile) oppure esterno (attraverso una piccola finestra laterale, per deficit più grandi, 700 EUR). Dopo la guarigione, l’osso neoformato può ricevere l’impianto in sicurezza.
La clinica offre anche impianti di sistemi affermati, Bredent, Dentium, Megagen, INNO, JD (2.000–2.250 lei per impianto), oltre alla riabilitazione dell’intera arcata con il sistema ALL ON X (3.500 EUR). L’intero percorso, dall’estrazione e ricostruzione dell’osso fino all’impianto e al restauro finale, avviene nella stessa clinica, con la stessa équipe.
Chi ti opera: Dr. Sergiu Rosca, chirurgo orale e implantologo
La chirurgia dento-alveolare a Infinite Smile è eseguita dal Dr. Sergiu Rosca, laureato alla Universitatea de Stat de Medicină și Farmacie „Nicolae Testemițeanu” di Chișinău. Nel 2017 ha ottenuto la Certificazione in Implantologia Orale presso la UMF „Grigore T. Popa” di Iași e dal 2020 esercita come chirurgo orale e implantologo.
La sua formazione continua comprende corsi e congressi specialistici: il corso di Implantologia Avanzata sul sistema AlphaBio (Israele, 2017), il congresso «ImplantoDays» (Brașov), i corsi «Megagen days» e «Plasmolifting Technology», la conferenza «Novità in parodontologia» e il corso «Approccio di squadra all’inserimento implantare, una visione chirurgica e protesica».
Il fatto che lo stesso medico padroneggi sia la chirurgia sia l’implantologia ha un vantaggio diretto per te: fin dall’estrazione, l’osso viene preservato e preparato in modo che, se in seguito vorrai un impianto, il terreno sia il più favorevole possibile.
La guarigione dopo un’estrazione: cosa è normale e cosa no
Dopo un’estrazione, nell’alveolo (l’alloggiamento del dente nell’osso) si forma un coagulo di sangue, la «medicazione naturale» della ferita e la base della guarigione. Nelle prime 24–48 ore sono normali un lieve sanguinamento, un fastidio che risponde agli antidolorifici consigliati e un gonfiore moderato della guancia. La gengiva di solito si chiude in una-due settimane, e l’osso si ricostruisce completamente nell’arco di alcuni mesi.
C’è però una complicanza che vale la pena conoscere: l’alveolite (alveolo secco). Si verifica quando il coagulo si perde prematuramente, lasciando l’osso esposto. Il segnale rivelatore è il dolore: invece di attenuarsi di giorno in giorno, ritorna o si intensifica 2–4 giorni dopo l’estrazione, può irradiarsi verso l’orecchio ed è spesso accompagnato da cattivo sapore e alito sgradevole. L’alveolite non si risolve da sola, torna in clinica, dove il medico pulisce e medica l’alveolo; il sollievo arriva rapidamente dopo il trattamento.
Il rischio è più alto per i fumatori, per i pazienti che sciacquano energicamente nei primi giorni e dopo estrazioni laboriose. La migliore prevenzione è seguire le istruzioni post-estrazione qui sotto, esistono proprio per proteggere il coagulo.
Dopo l’estrazione, i primi giorni, in breve
Al termine dell’intervento ricevi dal medico istruzioni personalizzate per il tuo caso. Le regole generali, però, sono queste:
- Mordi con decisione la garza posizionata dal medico per 30–60 minuti
- Non sciacquare, non sputare e non bere con la cannuccia per le prime 24 ore, stai proteggendo il coagulo
- Non fumare per almeno 48–72 ore; il fumo è il principale fattore di rischio per l’alveolite
- Applica un impacco freddo sulla guancia, a intervalli di 10–15 minuti, il primo giorno
- Mangia solo dopo che l’anestesia è passata, cibi morbidi e tiepidi, dal lato opposto
- Evita sforzi fisici intensi, sauna e alcol per i primi 2–3 giorni
- Prendi i farmaci esattamente come prescritto; non prendere aspirina di tua iniziativa
- Lava normalmente gli altri denti, evitando con delicatezza la zona dell’estrazione nei primi giorni
- Se il dolore aumenta dopo il secondo giorno, il sanguinamento non si ferma o compare febbre, chiama la clinica
Come si svolge un intervento chirurgico, passo dopo passo
Dalla prima visita al controllo finale, sai in ogni momento cosa viene dopo, senza sorprese.
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Visita chirurgica e radiografia
Il chirurgo orale ti visita ed esegue la radiografia necessaria direttamente in clinica, periapicale o panoramica, secondo necessità. Guardate l’immagine insieme, scopri cosa comporta l’intervento, quali alternative esistono e quanto costa, prima di decidere qualsiasi cosa.
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Anestesia locale, gratuita
La zona viene addormentata completamente con anestesia locale, inclusa nel prezzo a Infinite Smile. L’intervento inizia solo quando l’anestesia ha fatto pienamente effetto, non senti dolore, solo pressione.
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L’intervento vero e proprio
Un’estrazione semplice dura di solito pochi minuti; un’estrazione chirurgica o un’apicectomia richiedono più tempo, ma raramente oltre un’ora. Il medico ti dice cosa sta facendo; se hai bisogno di una pausa, basta alzare la mano.
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Istruzioni post-operatorie chiare
Torni a casa con indicazioni precise: come proteggere il coagulo, cosa mangiare, quali farmaci prendere e quali segnali giustificano una chiamata alla clinica. Se sono serviti punti di sutura, sai esattamente quando tornare per rimuoverli.
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Controllo e rimozione dei punti
Al controllo il medico verifica la guarigione e rimuove gli eventuali punti, una procedura breve e indolore. È anche il momento in cui discutete, se serve, il passo successivo: sostituire il dente estratto con un impianto o un lavoro protesico.
Quanto costa la chirurgia dento-alveolare
- Visita chirurgica
- 150 lei
- Anestesia locale
- gratuita
- Radiografia periapicale
- 30 lei
- Radiografia panoramica (OPT)
- 90 lei
- Estrazione di denti da latte mobili
- 100 lei
- Estrazione di denti da latte non mobili
- 150 lei
- Estrazione di dente monoradicolato
- 180 lei
- Estrazione di dente pluriradicolato
- 220 lei
- Estrazione del dente del giudizio
- 350 lei
- Estrazione con alveolotomia
- 300 lei
- Estrazione di denti compromessi dalla parodontite
- 100 lei
- Estrazione chirurgica di molare semi-incluso
- 500 lei
- Estrazione chirurgica di molare incluso
- 700 lei
- Opercolectomia
- 50 lei
- Apicectomia, dente monoradicolato
- 300 lei
- Apicectomia, dente pluriradicolato
- 400 lei
- Cistectomia
- 400 lei
- Trattamento dell’ascesso parodontale (incisione e drenaggio)
- 100 lei
- Curettage gengivale (per dente / radice)
- 50 lei
- Innesto osseo
- 100 lei
- Approfondimento del solco vestibolare
- 100 lei
- Rialzo del seno interno
- 400 EUR
- Rialzo del seno esterno
- 700 EUR
- Trattamento Plasmolift
- 120 EUR
- Impianto dentale (Dentium / INNO)
- 2.000 lei
- Impianto dentale (Bredent / Megagen / JD)
- 2.250 lei
- Sistema ALL ON X
- 3.500 EUR
Prezzi validi dal 04.01.2023. I casi urgenti possono comportare costi aggiuntivi, chiedi i dettagli al tuo medico curante.
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Domande frequenti
L’estrazione di un dente fa male?
No, l’intervento si esegue in anestesia locale (gratuita a Infinite Smile), che addormenta completamente la zona. Senti solo pressione, non dolore. Quando l’anestesia passa, un fastidio moderato per alcuni giorni è normale e si gestisce con gli antidolorifici consigliati.
Quanto dura la guarigione dopo un’estrazione?
Il fastidio peggiore passa in 2–3 giorni, la gengiva si chiude in una-due settimane e l’osso si ricostruisce completamente nell’arco di alcuni mesi. Dopo un’estrazione semplice, la maggior parte dei pazienti torna alle attività abituali già il giorno dopo.
Cosa posso mangiare dopo un’estrazione?
Il primo giorno: cibi morbidi e tiepidi, passato di verdure, yogurt, purè, masticati dal lato opposto. Evita cibi caldi, duri o piccanti e l’alcol. Mangia solo dopo che l’anestesia è passata, per non morderti la guancia. Nel giro di pochi giorni puoi tornare gradualmente alla tua alimentazione normale.
Quando si tolgono i punti di sutura?
Se l’intervento ha richiesto punti, il medico ti dice alla fine quando tornare, di solito dopo circa 7 giorni, a seconda dell’intervento e della velocità di guarigione. Rimuoverli richiede pochi minuti e non fa male.
Il dente del giudizio va sempre tolto?
Non sempre. Un molare erotto correttamente, che si riesce a tenere pulito e non danneggia i denti vicini, può restare in arcata. L’estrazione è consigliata quando il molare fa male, si infiamma ripetutamente, si caria, spinge contro i denti vicini o è incluso in una posizione sfavorevole, la decisione si prende su una radiografia panoramica, eseguita sul posto in clinica.
Cos’è un dente del giudizio incluso e cos’è un’odontectomia?
Un molare incluso è rimasto completamente o parzialmente intrappolato nell’osso e non è mai erotto. L’odontectomia è l’intervento con cui viene esposto chirurgicamente e rimosso, in anestesia locale. A Infinite Smile costa 500 lei per un molare semi-incluso e 700 lei per uno completamente incluso.
Cos’è l’alveolite e come la riconosco?
L’alveolite (alveolo secco) è l’infiammazione dell’alveolo che si verifica quando il coagulo formatosi dopo l’estrazione si perde prematuramente. Il segno tipico: un dolore che ritorna o si intensifica 2–4 giorni dopo l’estrazione, invece di attenuarsi, spesso con cattivo sapore e alito sgradevole. Non si risolve da sola, torna in clinica, dove il medico pulisce e medica l’alveolo.
Come posso prevenire l’alveolite?
Proteggi il coagulo: non sciacquare, non sputare e non bere con la cannuccia per le prime 24 ore, non fumare per almeno 48–72 ore e non toccare la zona con la lingua o con le dita. Il fumo è il principale fattore di rischio, rimandare le sigarette di qualche giorno migliora sensibilmente le probabilità di una guarigione senza problemi.
Cos’è il rialzo del seno mascellare e quando serve?
Il rialzo del seno solleva la membrana del seno mascellare e aggiunge materiale osseo quando l’osso nella zona laterale dell’arcata superiore è troppo sottile per un impianto. Si esegue per via interna (deficit piccoli, 400 EUR) o esterna (deficit grandi, 700 EUR). Dopo la guarigione, l’osso neoformato può ricevere l’impianto in sicurezza.
Cos’è l’apicectomia e quando è consigliata?
È la rimozione chirurgica dell’apice della radice insieme al tessuto infetto circostante, quando un’infezione persiste dopo la devitalizzazione o il ritrattamento non è possibile. Il dente resta in arcata, è un’alternativa all’estrazione. Costa 300 lei per i denti monoradicolati e 400 lei per quelli pluriradicolati.
Con cosa sostituisco il dente estratto?
Più spesso con un impianto dentale, la clinica lavora con i sistemi Bredent, Dentium, Megagen, INNO e JD (2.000–2.250 lei per impianto), oppure con un lavoro protesico; per le arcate complete c’è il sistema ALL ON X. Il medico ti presenta le opzioni al controllo post-estrazione.
Chirurgia orale a Sibiu, in Romania
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Infinite Smile · Str. Dorului nr. 11, Sibiu 550352 · 0369 409 116
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